Polpa di riccio di Mare GLC Top Selection

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Gianfranco Lo Cascio Top Selection

Selezione

GLC
Top Selection

Polpa di riccio di mare della Galizia, pescato in zona FAO 27, si tratta di gonadi di riccio purissime pescate a mano, nessun ingrediente aggiunto.

Il riccio di mare vive sui fondali rocciosi, le parti commestibili di questi animali sono appunto le gonadi, in cui sono racchiuse le uova, che virano tra  l'arancione brillante e il vermiglio. 

Falsi miti sui ricci di mare: si mangia il maschio o la femmina?

Uno degli errori più comuni è quello legato alla scelta del riccio di mare commestibile.  “Si mangia solo il riccio femmina”. Chissà quante volte l'avrete sentito dire.

Il riccio di mare ”femmina”

Quello che comunemente viene chiamato “riccio femmina” o “riccio viola” è un echinoderma della specie Paracentrotus lividus (Lamarck, 1816), che è proprio quello della nostra linea GLC Top Selection.

P. lividus distribuito su tutte le coste del Mediterraneo e parte delle coste atlantiche, vive sui fondali rocciosi ricoperti di alghe e praterie di Posidonia oceanica. È ricoperto da aculei robusti e non fitti, il colore va dal rossastro-bruno al violaceo.

I sessi sono separati ma non esiste dimorfismo sessuale, risulta quindi impossibile riconoscere da una semplice osservazione l’individuo maschile da quello femminile. Di P. lividus vengono mangiate le gonadi, arancioni e di grandi dimensioni, una prelibatezza da gustare su una semplice bruschetta strofinata con aglio, o utilizzata per condire un bel piatto di pasta.

Il riccio di mare ”maschio”

Quello che viene tradizionalmente chiamato “riccio maschio” è l’echinoderma appartenente alla specie Arbacia lixula (Linnaeus, 1758).

A. lixula ha un corpo sferico, più schiacciato rispetto a P. lividus, i suoi aculei sono più lunghi e numerosi, di colore nero. Anche in questo caso i sessi sono separati e non riconoscibili esternamente.

Dunque chiariamolo una volta per tutte: per entrambe le specie di ricci di mare esiste sia il sesso maschile che femminile, non riconoscibili però ad occhio nudo.

Da dove nasce l’errata convinzione di mangiare solo i ricci femmina?

In realtà si mangia solo P. lividus, chiamato “riccio femmina” probabilmente per il fatto che possiede delle gonadi più grosse, quindi considerate più produttive, rispetto a quelle di A. lixula. Mito sfatato: nulla ha quindi a che vedere con i sessi, ma a una credenza popolare nata dall’osservazione delle diverse gonadi dei due ricci di mare.